Cronaca Politica

21 Set 2017

Viadotto della SS640 intitolato ai magistrati Livatino e Saetta, vittime di mafia

Elisa Auria 0 Commenti

AGRIGENTO – Questa mattina, l’Anas ha voluto rendere omaggio a Rosario Livatino, il giovane magistrato che fu ucciso in un agguato mafioso il 21 settembre ’90, mentre percorreva in auto un tratto della SS 640.

Si è svolta così, durante la mattinata di oggi,  una cerimonia di intitolazione del viadotto «Gasena» sulla strada statale 640 «di Porto Empedocle».

Il nuovo viadotto intitolato al Giudice Livatino è lungo circa 500 metri ed è ubicato nelle vicinanze dello svincolo «Petrusa», dal quale è possibile raggiungere, attraverso la statale 122, le città di Agrigento e Favara.

Erano presenti alla cerimonia il Prefetto di Agrigento Nicola Diomede,  il Sindaco di Agrigento Lillo Firetto, il Sindaco di Canicattì Ettore Di Ventura, Francesca Moraci, Consigliere d’Amministrazione di Anas, Eutimio Mucilli, direttore Regionale di Anas in Sicilia, e i rappresentanti delle Associazioni «Amici del Giudice Rosario Angelo Livatino» e «Tecnopolis».

L’iniziativa di oggi rientra nell’ambito della “Settimana della Legalità Giudici Saetta Livatino” edizione 2017. Clicca qui per leggere l’articolo relativo alla “Settimana della Legalità Giudici Saetta Livatino”.

Lunedì prossimo, invece, si svolgerà la cerimonia per l’intitolazione del nuovo viadotto al giudice Antonino Saetta, ucciso dalla mafia insieme al figlio Stefano, da cui seguirà l’apertura al traffico di 8,5 km. L’incontro si terrà presso il viadotto “Giulfo”, tra Favarella e Grottarossa, nel territorio comunale di Caltanissetta ed interverranno, fra gli altri,  il Prefetto di Caltanissetta Maria Grazia Cucinotta, Il presidente della Corte d’Appello di Caltanissetta Maria Grazia Vagliasindi, il Procuratore generale presso la Corte d’Appello di Caltanissetta Sergio Lari.

 

   

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