Cronaca

25 Giu 2017

Programma “Europe for citizens”. Progetto VoicEU “Valorizzare la voce dei cittadini per comprendere l’euroscetticismo”

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Il Programma “Europe for citizens” del Progetto VoicEU “Valorizzare la voce dei cittadini per comprendere l’euroscetticismo” è un evento promosso dal Comune di Taormina nell’ambito del Programma “Europe for citizens”.

L’obiettivo dell’iniziativa, che ha preso ufficialmente il via lo scorso mese di marzo a Santiago di Compostela, in Spagna, è quello di riflettere sulle cause che, negli ultimi anni, hanno portato ad una sempre maggiore diffusione di sentimenti antieuropeisti. A confronto si ritroveranno sedici soggetti partner, in rappresentanza di Italia, Spagna, Romania, Portogallo, Slovacchia, Macedonia, Lituania, Lettonia, Ungheria, Serbia, Francia, Grecia, Estonia, Bulgaria e Croazia.
La conferenza europea di Taormina si è aperto giovedì 22 giugno, alle 10.00, nell’aula consiliare di Palazzo dei Giurati, con il seminario sul tema “Europe, Communication e Codes”. I lavori sono stati introdotti dal Sindaco Eligio Giardina e dal presidente del Consiglio Comunale Antonio D’Aveni. Dopo l’intervento dei vari relatori, le conclusioni sono state affidate all’assessore Pina Raneri.
Il 23 giugno scorso alle 10.00, sempre nell’aula consiliare del municipio taorminese, è stato invece firmato il Patto di Fratellanza tra tutti i soggetti partner. La cerimonia è stata moderata dalla progettista europea Beatrice Briguglio.
I lavori del terzo e ultimo giorno si  sono svolti  nel pomeriggio di sabato, con inizio alle 15.30. In agenda il workshop “Europe of the rules and the Europe of the people?”. I lavori sono stati introdotti dall’assessore Salvo Cilona, mentre la chiusura della sessione è toccata all’assessore Gaetano Carella.
Dopo la tappa italiana, il Progetto “VoicEu” proseguirà con altre tre conferenze europee che avranno luogo nella seconda metà dell’anno a Sofia (Bulgaria), Tallin (Estonia) e Budapest (Ungheria).

   

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