Cronaca

23 Giu 2017

Oggi ad Agrigento per le novità sui progetti SIA insieme ai Comuni del distretto socio-sanitario D8

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Sommatino – L’assessore alle politiche sociali del Comune di Sommatino Sofia Lucia Crapanzano ha partecipato oggi ad una riunione ad Agrigento per discutere insieme agli altri amministratori nisseni e agrigentini sui progetti SIA.

<<L’incontro dei giorni scorsi é stata un’ occasione importante per approfondire alcune questioni inerenti il Sostegno per l’inclusione attiva, che a seguito della modifica del 2017, – dice l‘assessore Sofia Lucia Crapanzano ha visto l’abbassamento della soglia di accesso e il conseguente ampliamento del numero dei beneficiari. Il comune attualmente si trova impegnato a raccogliere le istanze presentate dai cittadini e queste giornate di studio possono essere utili a fornire un servizio sempre più puntuale ed efficiente>>.
Il Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA) è una misura di contrasto alla povertà che prevede l’erogazione di un beneficio economico alle famiglie in condizione di povertà nelle quali almeno un componente sia minorenne oppure sia presente un figlio disabile (anche maggiorenne) o una donna in stato di gravidanza accertata.
Per godere del beneficio, il nucleo familiare del richiedente deve aderire ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa sostenuto da una rete integrata di interventi, individuati dai servizi sociali dei Comuni (coordinati a livello di Ambiti territoriali), in rete con gli altri servizi del territorio (i centri per l’impiego, i servizi sanitari, le scuole) e con i soggetti del terzo settore, le parti sociali e tutta la comunità. Il progetto viene costruito insieme al nucleo familiare sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni e coinvolge tutti i componenti, instaurando un patto tra servizi e famiglie che implica una reciproca assunzione di responsabilità e di impegni. Le attività possono riguardare i contatti con i servizi, la ricerca attiva di lavoro, l’adesione a progetti di formazione, la frequenza e l’impegno scolastico, la prevenzione e la tutela della salute. L’obiettivo è aiutare le famiglie a superare la condizione di povertà e riconquistare gradualmente l’autonomia.

   

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