Cronaca

11 Mag 2017

Meeting nazionale delle scuole per la pace a Roma

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Ravanusa – Gli Studenti dell’I.C. “Manzoni” di Ravanusa diventano “artigiani di pace” in occasione del Meeting nazionale delle scuole per la pace a Roma. Un gruppo di alunni della classe II D dell’I.C. “A. Manzoni” di Ravanusa, accompagnati dal dirigente scolastico dott. Francesco Provenzano e dalle docenti prof.ssa Rosalinda Petix e prof.ssa Antonella Spiteri, ha preso parte al Meeting nazionale delle scuole per la pace, fraternità e dialogo “Proteggiamo la nostra casa” che si è svolto a Roma il 5 e 6 Maggio. Incontri istituzionali e visite culturali, confronti con altre realtà scolastiche e soprattutto l’incontro con Papa Francesco hanno caratterizzato questo evento come esperienza forte e coinvolgente tesa a rafforzare l’impegno comune per costruire pace in un mondo lacerato da violenze e conflitti.
Il Meeting, predisposto d’intesa con il MIUR, ha dato agli studenti l’opportunità di diventare giovanissimi protagonisti “artigiani di pace” in un contesto nazionale; infatti, presso la Sala della Lupa del Palazzo di Montecitorio, gli alunni hanno portato all’attenzione dei partecipanti al convegno “Cittadini in un mondo glocal” un originale Laboratorio di pace sui temi sull’enciclica di Papa Francesco “Laudato si’ ”, esibendosi dinnanzi ai rappresentanti delle principali istituzioni del nostro paese. In questa occasione, sono state altresì consegnate a tutti i docenti presenti le “Linee Guida per l’educazione alla pace e alla cittadinanza glocale” nelle quali viene promossa e auspicata una vasta alleanza educativa che riconosca il valore e il ruolo della scuola, sollecitando l’impegno di istituzioni e cittadini per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.
Una straordinaria manifestazione contro la violenza, le guerre e l’indifferenza si è poi svolta in piazza del Campidoglio colorata da 7000 giovani e dalle loro bandiere arcobaleno: una grande occasione per valorizzare una scuola fatta di insegnanti e dirigenti scolastici che cercano di innalzare la qualità della formazione dei propri studenti, di innovare i percorsi didattici all’insegna dell’educazione alla pace e alla cittadinanza per far sì che la scuola diventi sempre più un laboratorio di incontro, dialogo e crescita umana, civile, culturale e sociale, intellettuale sociale, animatrice di pace, a servizio della comunità glocale.
I partecipanti al Meeting hanno inoltre ricevuto il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e i nostri ragazzi sono stati anche in visita al Quirinale.
L’emozionante incontro con Papa Francesco ha poi suggellato un evento pregno di valori. Con dolcezza e semplicità, il Papa hainvitato i giovani a percorrere la strada della costruzione conto una “cultura della distruzione” sempre più dilagante, pertanto bisognerebbe reimparare la virtù della mitezza, del rispetto e dell’ascolto; sfida complessa per i giovani è non avere paura, ha aggiunto il Papa, ma “rassegnazione” è parola proibita.

   

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