Riceviamo e Pubblichiamo

06 Mag 2017

Lettera del mese di Maggio ai fedeli dell’Arciprete don Domenico Lipani

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Riceviamo e Pubblichiamo: La Lettera del mese di Maggio dell’Arciprete Don Domenico Lipani ai Fedeli.

“Carissimi fratelli e sorelle, siamo nel pieno del tempo pasquale dove i cristiani siamo chiamati a lasciarci illuminare dalla luce Pasquale di Cristo. Il mese di maggio è un mese che la pietà popolare ha consacrato alla Madonna con una devozione tutta particolare che riguarda la parteci-pazione quotidiana della San-ta Messa, la recita del Santo Rosario nelle famiglie, i pellegrinaggi nei santuari mariani e cappelle votive, la Peregrinatio Mariae nelle famiglie dell’Unità Pastorale come segno concreto di devozione alla Vergine Santissima ed evangelizzazione nel cuore delle famiglie. Quest’anno ricorre il centenario delle apparizioni della Madonna ai tre Pastorelli a Fatima. Apparizioni che hanno segnato profondamente la storia di questo secolo, non solo nella devozione popolare ma anche nelle vicende della Chiesa e dei popoli. Tali apparizioni e il messaggio contenuto risulta essere attuale come è attestato dei vari papi che si sono susseguiti nella guida della Chiesa Cattolica. Quest’anno papa Francesco di recherà nella cova d’Itria per celebrare.  Il messaggio di Fatima così si può sintetizzare: pregate il Rosario e ripara-te i peccati del mondo che fanno soffrire il cuore di Gesù e di Maria. La riparazione è il messaggio specifico: “ Offrite a Dio sacrifici in riparazione per i peccati con cui Lui è offeso e di supplica per la con-versione dei peccatori”. La Madonna a Fatima non ha fatto altro che mostrare l’amore di Dio per l’umanità e chiedere la corrispondenza dell’umanità a quest’amore tramite la conversione.

 Nel messaggio di Fatima si sente l’urgenza della conversione a partire dai mali della guerra e delle conseguenze dell’allontanarsi da Dio che genera il peccato. Da qui si comprende la richiesta di sacrifici chiesti ai pastorelli e quindi a tutti i cristiani: digiuni, rinunce, mortificazioni, si tratta di gesti concreti di riparazione e di consolazione per i cuori di Gesù e di Maria che soffrono per i peccatori. In fondo si tratta di gesti di amore offerti a Dio da parte di questi bambini tanto innocenti quanto coraggiosi. Dunque il messaggio di Fatima è un appello alla storia del XX secolo, che San Giovanni Paolo II definì come “un secolo dalle ideologie del male” che oltre le guerre e le sofferenze porta con sé la decadenza della moralità e la perdita della fede. Siamo invitati a prendere sul serio l’invito della Madonna a una sincera conversione, alla preghiera quotidiana recitando con cuore il Santo Rosario, riparando e pregando in modo particolare per i peccatori”.

Sommatino,

Don Domenico Lipani

   

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