Cultura

25 Apr 2017

La Festa della Liberazione italiana. Curiosità e cenni storici sulla Resistenza

Elisa Auria 0 Commenti

Oggi ricorre la festa della Liberazione italiana con cui si celebra la fine del regime fascista, dell’occupazione nazista in Italia e della Seconda guerra mondiale, simbolicamente indicata al 25 aprile 1945.

 La data del 25 aprile fu scelta convenzionalmente nell’anno 1949 in riferimento ad un decreto legislativo del governo italiano provvisorio, datato 22 aprile 1946 che, a conclusione della guerra, dichiarò “festa nazionale” il 25 aprile, giorno della liberazione di Milano e Torino, limitatamente a quell’anno. La scelta venne fissata in modo definitivo con la legge n. 260 del maggio 1949, presentata da Alcide De Gasperi in Senato quale “anniversario della liberazione”.

Questa data segna la vittoria della Resistenza Italiana sui nazifascisti in cui la città di Milano, sede del comando partigiano, insorge e prende il sopravvento sui fascisti. La liberazione avvenne anche per Torino come anche per la maggior parte d’Italia. Ma la guerra continuò ancora per qualche giorno dopo il 25 aprile del ’46 fino ai primi giorni di maggio. Il 28 aprile Mussolini verrà catturato e giustiziato. I tedeschi si arrenderanno l’8 maggio, mentre i giapponesi lo faranno il 2 settembre di quello stesso anno. I tedeschi si arrenderanno l’8 maggio, mentre i giapponesi lo faranno il 2 settembre di quello stesso anno.

È ufficialmente una delle festività civili della Repubblica italiana. La Resistenza era costituita da persone di tutte le estrazioni sociali e di varie vedute politiche, ma unite per ribellarsi contro la dittatura e sconfiggere, insieme agli Alleati, i fascisti e i nazisti. Di conseguenza, la resistenza è stata molto importante per il nostro Paese e coloro che ne presero parte vennero definiti partigiani, riuniti nel Comitato di Liberazione Nazionale. La loro lotta si è tradotta in una vera e propria guerra civile che da una parte vedeva gli italiani fascisti e dall’altra gli antifascisti.

Le radici della Repubblica Italiana sono da rintracciare proprio nella Resistenza. Dopo la guerra, infatti, il Comitato partecipò attivamente alla nascita della Repubblica, riuscendo a ribaltare la dittatura e a porre le basi per uno stato democratico.  L’Assemblea Costituente (l’assemblea che scrisse la nostra Costituzione) fu in massima parte composta da esponenti dei partiti che avevano dato vita al CLN, i quali scrissero la Costituzione fondandola sulla sintesi tra le rispettive tradizioni politiche ed ispirandola ai princìpi della democrazia e dell’antifascismo.

La festa della Repubblica italiana si celebra invece il 2 giugno con riferimento al 2 giugno 1946, giorno in cui gli italiani votarono al referendum per scegliere tra forma di governo monarchica e repubblicana nel nuovo stato.

 

   

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