Economia

07 Apr 2017

Nasce il primo Distretto Mediterraneo dei biocarburanti a Gela

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GELA – In linea con le direttive europee, si avvia un grande passo in avanti per lo sviluppo sostenibile, che vedrà la costituzione del primo Distretto Mediterraneo dei biocarburanti nella città di Gela. Il Comune di Gela, infatti, si presenta come uno dei primi comuni capofila ad accogliere un organismo il cui obiettivo è quello di attuare strategie e politiche di trasferimento dell’innovazione tecnologica e di attrazione degli investimenti pubblici e privati ed insieme l’attività di ricerca scientifica e di alta formazione.

Da una nota si legge che le strategie del nuovo organismo di promozione economica «partono dalla moderna trasformazione green della raffineria gelese dell’Eni con i suoi bio-diesel, per lanciare la sfida di un diverso modello di sviluppo attraverso nuove politiche imprenditoriali, nuove tecnologie e nuovi strumenti di accesso al credito».

In particolare, fra gli interventi si prevede la valorizzazione degli scarti e dei rifiuti provenienti dal settore agroalimentare per produrre non solo idrocarburi biologici, ma anche bio-plastiche da destinare alle serre, in una città dove la vocazione produttiva dell’economia agricola e agroalimentare locale insieme alla presenza nel territorio di impianti di raffinazione del petrolio da rinnovare e riconvertire in direzione della green chemestry, giustifica questi interventi di sviluppo sostenibile .

L’area privilegiata per attrarre investimenti pubblici e privati, anche stranieri, è quella dell’ex petrolchimico e saranno introdotte nuove figure professionali quali l’Innovation Broker e il Policy Entrepreneur.

A far parte di questo tavolo partenariale non solo vi è il comune di Gela, quale capofila, ma anche l’università Kore di Enna, l’istituto Euro – Mediterraneo di scienza e tecnologia (iemest), l’associazione Nuova Direzione, l’agenzia del Mediterraneo, e l’associazione per la Dieta Mediterranea (Adimed).

 

 

   

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