Costume e società

25 Mar 2017

Ritorna l’ora legale. Quando cambiare l’orario e perché

Elisa Auria 0 Commenti

Ritorna l’ora legale in Italia. Questo vuol dire che domani mattina, domenica 26 Marzo, dormiremo un’ora in meno, ma in compenso potremo godere di un’ora in più di luce e, di conseguenza, potremmo approfittarne per programmare delle passeggiate pomeridiane primaverili.

Nella notte tra il 25 e il 26 marzo alle ore 2.00, ricordiamoci, quindi, di spostare le lancette di un’ora avanti. Ma se questo vale per i dispositivi analogici, non dovremmo preoccuparci tuttavia per quelli digitali: nei nostri smartphone, infatti, sia dispositivi iOS (e quindi iPhone, iPad…)  ma anche nei dispositivi Android, l’orario viene aggiornato automaticamente su tutti i device. I dispositivi faranno tutto da soli. Stessa regola vale per gli smartwatch.

Mentre in passato i giorni del cambio dell’ora erano definiti di volta in volta, oggi è stato semplificato il processo, in attuazione di una direttiva europea, definendo convenzionalmente l’entrata dell’ora legale nell’ultima domenica di marzo ed il ritorno all’ora solare l’ultima domenica di ottobre. Fu introdotta per la prima volta in Italia il 3 giugno del 1916 come misura di guerra e rimase in uso fino al 1920, per poi essere abolita tra il 1940 e il 1948 e dal 1980 si applica a tutta la comunità europea.

L’idea di introdurre l’ora legale nasce dal bisogno di ottimizzare l’uso della luce solare al fine di ottenere un risparmio nel consumo di energia. Se consideriamo che tanto in primavera che in estate il sole sorge prima delle 6.00 del mattino, ma tipicamente gli italiani si svegliamo verso le 7, in questo modo si riesce a sfruttare l’allungamento delle giornate anticipando l’inizio della vita produttiva del paese.

   

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