Salute

21 Mar 2017

Due donne di Sommatino ricoverate al S.Elia per avvelenamento dopo aver scambiato belladonna per borragine

Redazione 0 Commenti

Sommatino – Ricoverate d’urgenza, ieri pomeriggio, all’ospedale S.Elia di Caltanissetta due donne di Sommatino, madre e figlia, per un presunto avvelenamento. Le due sono arrivate al pronto soccorso con i sintomi dell’avvelenamento da belladonna, pianta a fiore della famiglia delle Solanaceae che in certi casi può avere anche effetti letali.  Le allucinazioni, le pupille dilatate e il disorientamento sono i sintomi derivati da questo tipo di avvelenamento che, ieri pomeriggio, sono stati individuati dai medici dell’ospedale che si sono prontamente messi in contatto con il centro antiveleni di Milano per poi somministrare la terapia.

Da quanto è emerso, era stata la madre a raccogliere l’erba nel terreno, nella convinzione che si trattasse della commestibile borragine, per poi cucinarla per pranzo al quale aveva invitato pure la figlia. I sintomi sono stati avvertiti molto presto, sino a rendere necessario chiamare il 118 che ha subito trasportato le due donne all’ospedale di Caltanissetta.

Le due donne sono state sottoposte a terapia e si trovano in osservazione al pronto soccorso, ma potrebbe rendersi necessaria la somministrazione dell’antidoto, proveniente dall’Ospedale di Palermo.

   

Commenti