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12 Mar 2017

Ripristinata totalmente l’efficienza del collettore fognario di via Federico di Svevia, a Gela.

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CALTANISSETTA – Ripristinata totalmente l’efficienza del collettore fognario di via Federico di Svevia, a Gela. Grazie a  questo intervento si raggiunge un duplice obiettivo: incrementare di oltre il 50% la capacità di ricezione dei reflui e ridurre in maniera considerevole il rischio di allagamenti in caso di piogge particolarmente intense e persistenti.
L’intervento di Caltaqua – Acque di Caltanissetta SpA, gestore del servizio idrico integrato per il territorio della provincia di Caltanissetta, è stato effettuato esclusivamente con risorse aziendali nell’ambito dell’esecuzione degli interventi inseriti nel piano degli investimenti privati predisposto da Caltaqua e approvato dall’ATO Idrico nel giugno 2016.
Nello specifico l’intervento – realizzato sulla base di una preventiva condivisione delle priorità operative fatta con il Sindaco e con l’Amministrazione Comunale – ha riguardato la pulizia del collettore fognario nel tratto di lungomare compreso tra via Colombo, nei pressi della Capitaneria di Porto, e il sollevamento fognario “La Conchiglia”, per complessivi 350 metri circa.
L’attenzione che Caltaqua ha riservato e continua a riservare all’area di Gela è sempre massima. Lo testimonia anche il fatto che, entro la fine del mese di marzo, verrà aperto pure il cantiere di via Venezia per effettuare un’articolata e radicale pulizia di alcuni tratti del cavo fognario. Si tratta di un altro degli interventi prioritari definiti congiuntamente con Sindaco e Amministrazione. Nei mesi scorsi, infatti, il Gestore ha effettuato una dettagliata indagine video-ispettiva che ha consentito di individuare i tratti più critici sui quali intervenire. Anche in questo caso verranno impiegati esclusivamente fondi privati di Caltaqua. A lavori completati verrà aumentata la capacità di ricezione dei reflui e delle acque meteoriche con consequenziali benefici di carattere ambientale e per la vivibilità dell’intera area. Ciò anche grazie ai lavori, completati lo scorso anno, di potenziamento dell’impianto di sollevamento Acropoli.

   

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