Cultura

10 Mar 2017

Nasce il percorso naturalistico Magna via Francigena

Elisa Auria 0 Commenti

Lungo un’aria di ben 160 km che si estende fra Agrigento e Palermo, all’ incrocio tra il territorio di Castronovo di Sicilia,  nasce il percorso naturalistico la “Magna via Francigena” che collega la Balarm araba alla rocca di Agrigentum.

In origine la Magna Via Francigena permetteva il collegamento dei porti principali con i grandi centri. L’origine del nome risale da un diploma normanno del 1096, scritto in greco, che recita “Ten odon, ten megalen ten Fragkikon tou Kastronobou“. Quest’indicazione, su direttiva dell’Imperatrice reggente Costanza d’Altavilla, madre del futuro Imperatore Federico II di Svevia e Sicilia, fu poi tradotta in latino come “magna via francigena castronobi“.
Il percorso, promosso dal Comune di Castronovo di Sicilia e dalla diocesi di Agrigento, con il supporto dall’associazione Amici dei Cammini Francigeni di Sicilia, è stato presentato due giorni fa, il 7 marzo 2017, allo scopo di invogliare turisti, appassionati e ovviamente gli stessi conterranei, alla scoperta di suggestivi paesaggi rurali e ritrovare un po’ le origini della nostra storia normanna e il nostro rapporto tra le componenti arabe e musulmane.
Si tratta di un pellegrinaggio che intende ripercorrere antiche vie storiche e suggestivi paesaggi rurali. Il primo cammino è previsto per giugno ed è divisibile in otto tappe da 20/25 km.

Gli utenti interessati potranno usufruire, col supporto di un’offerta libera, dei vantaggi offerti da parrocchie e associazioni, che metteranno a disposizione i propri spazi oppure pernottare presso privati o agriturismi e hotel consultabili sul sito ufficiale magnaviafrancigena.it o scaricando l’app gratuita.

(Fonte foto: palermotoday.it)

   

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