Cronaca Cultura

20 Feb 2017

Stasera debutta “Salv_Ami” al Teatro Margherita

Carmelo Sciangula 0 Commenti

Caltanissetta. Andrà in scena al teatro Margherita, lunedì 20 febbraio alle ore 20,00 in prima assoluta nazionale “Salv_Ami“, progetto ideato e curato da Giovanni Di Lorenzo.

Il cast sarà formato da: Sofia Di Benedetto, Maria Rita Vitello, Leandra Palazzo, Federica Albergo, Chiara Longo, Chiara Minoia, Giorgia Bonaffini, Bruna Emma, Rocco Lo Nigro, Alex Fascianella, Daniele Sciarrone (ballerini), Franco Brunim Niola Puleo, Luigi D’Alfonso (attori), Dalila Di Prima (cantante). Autore, direttore di produzione e fotografia è Giovanni Di Lorenzo, mentre la regia e i testi saranno di Ivan Giumento. Il direttore artistico sarà Leon Cino, mentre le coreografie saranno curate da Leon Ciro, Ernesto Fomi e Rocco Lo Nigro. La segreteria di produzione sarà gestita da Laura Bonaffini e Marika Orlando, mentre la produzione sarà formata da Eugenio Bonaffini, Ernesto Trapanese, Fabio Ruvolo e Michele Falzone. Ferdinando Di Marco e Vincenzo Miserendino cureranno il mix audio e video. Le musiche del brano finale saranno curate da Aldo Giordano, mentre i testi del brano finale da Dalia Di Prima.

<< L’approccio ai grandi temi sociali, attualissimi, attraverso l’arte vuole essere un’educazione alle emozioni, proprio perchè l’arte per natura è emozione, espressione più alta e nobile della sfera emotiva, esternazione dell’intimità e della verità. – spiega l’autore Giovanni Di Lorenzo Si tratta di uno spettacolo che svilupperà tematiche quali:bullismo, disabilità, immigrazione e femminicidio. Una rappresentazione che ha il fine a sensibilizzare le persone a non provare disagio, pena o paura verso l’altro ” diverso”. Il coinvolgimento delle scuole, voluto dalla produzione per il progetto Salv_Ami, è a mio avviso, la formula più idonea per offrire spinto alle riflessioni. Con Salv_Ami, ho voluto unire le arti espressive quali narrativa, danza e musica con le arti visive quali la fotografia, per realizzare delle scenografie in quanto ho la piena consapevolezza che attraverso l’arte si può e si deve, fare cultura>>.

<< Raccontare la storia di Said è come stare in equilibrio su una lama sottilissima e affilata.spiega il regista Ivan Giumento La storia di chi è venuto al mondo per diventare bambino, poi numero e infine uomo. Said è un ragazzino libanese, di padre italiano. Un ragazzino come tanti altri che gioca e vive la propria fanciullezza con il sorriso negli occhi e l’arcobaleno nel cuore. Inseparabile da Rashad,l’amico con cui trascurare i pomeriggi di primavera libica. Di certo non si tratta di una bibliografia ma, al contrario, vedremo un uomo che mette a nudo se stesso nel momento in cui si sofferma a rivolgere lo sguardo al proprio passato. Salv_Ami è tutto ciò che l’Arte è in grado di esprimere. Un progetto, uno spettacolo e certamente una sfida>>.

   

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