Cronaca Salute

15 Feb 2017

E’ il primo intervento di Picc Port avvenuto in Sicilia

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Caltanissetta. – E’ il primo intervento di Picc Port avvenuto in Sicilia, e ad effettuarlo è stato l’ospedale di S. Elia di Caltanissetta ad un 73enne nisseno, affetto da una patologia oncologica. All’anziano signore è stato istallato un piccolissimo catetere venoso con puntura ecoguidata. Il Picc Port è un dispositivo sottocutaneo e ha tanti vantaggi estetici e funzionali. L’intervento è stato effettuato dal reparto di Anestesia e Rianumazione diretto dal primario Giancarlo Foresta, nonchè dal “Vascular team” di cui è responsabile la dott.ssa Rita D’Ippolito, che è stata aiutata dai colleghi Salvino Asaro, Maria Carmela Lunetta, e gli infermieri Concetta Cassaro, Salvatore D’Alma e Rosario Ferro. Il tutto grazie anche al direttore generale Carmelo Iacono, oncologo, e sensibile a tutte le tematiche inerenti la materia. Da oltre 20 anni, l’ospedale S.Elia impianta cateteri venosi che si chiamano Port, per i pazienti oncologici, forniti di un dispositivo che permette di praticare terapie a lungo termine con risparmio del patrimonio venoso. Da circa 10 anni l’equipe di Rianimazione si occupa dell’impianto del Picc che è un catetere venoso centrale, ad inserimento periferico, all’interno del braccio. Il vantaggio del più nuovo Picc Port è che la sua camera viene impiantata sotto la pelle, con un maggiore comfort del paziente, e viene sigillata con una colla speciale per un maggiore vantaggio estetico. Dopodiché, per eseguire le successive terapie, questo bottoncino sottocutaneo va solo toccato e con un ago viene somministrato il farmaco. L’intervento con il Picc Port porta il vantaggio estetico di non avere il cateterino che fuoriesce dalla pelle. Il Picc Port può essere installato su tutti i pazienti oncologici e basta fare richiesta o tramite Cup o mediante i reparti di Oncologia ed Ematologia.

   

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