Politica

02 Feb 2017

Di Ventura traccia il bilancio della sua attività

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CANICATTÌ – Un Bilancio sicuramente molto positivo secondo quanto risulta dai recenti risultati del Comune di Canicattì  (Ag).

“Abbiamo lavorato tanto e duramente e le critiche che ogni tanto riceviamo non sono rispettose nei confronti del lavoro che facciamo con dedizione e abnegazione – commenta il sindaco di Ventura – La situazione che abbiamo trovato non era facile, non solo da un punto di vista economico–finanziario, ma anche sul fronte organizzativo, della macchina burocratica. Per questo abbiamo provveduto a riorganizzare gli uffici perché uffici, dirigenti e personale sono il braccio esecutivo della giunta. La situazione economica non era e non è florida. Non abbiamo trovato un bilancio e questo ci ha negato qualsiasi possibilità di spesa sia per gestire l’ordinario che lo straordinario. Abbiamo dovuto far fronte a tante emergenze. In estate quella dei rifiuti gestita egregiamente e con tempismo. Così, mentre altri Comuni erano letteralmente sommersi dai rifiuti, da noi il problema è durato solo qualche giorno. L’emergenza scuola che ci ha portato a chiudere la Rapisardi e la La Carrubba con oltre 650 bambini. Anche questa è stata risolta rapidamente vista l’eccezionalità e delicatezza della situazione. Abbiamo liberato gli uffici di via Allende spostando gli uffici demografici nell’ex convento della Badia. Un sito con utilizzo vincolato come ‘centro studi per la legalità’, anche se in realtà è stato utilizzato per altro. Abbiamo ottenuto dalla Regione di modificare temporaneamente la destinazione d’uso. E, siccome teniamo alla legalità, ne abbiamo costituito l’osservatorio. Da non dimenticare l’emergenza neve. Insomma affrontiamo e risolviamo problemi e lo abbiamo dimostrato. Inoltre la programmazione che abbiamo fatto – continua Di Ventura– darà frutti nei prossimi mesi. Ad esempio con il rifugio sanitario per contrastare il randagismo; la rivisitazione di tanti regolamenti superati dalle norme e dal tempo; iniziative sociali come il sostegno ai disabili grazie alle borse lavoro; la rivisitazione di tanti progetti come la torre dell’orologio”.

   

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