Economia Lavoro & Formazione

15 Gen 2017

Nuovi ammortizzatori sociali per disoccupati: l’assegno di ricollocazione e la Carta Sia

Elisa Auria 0 Commenti

Il cosiddetto assegno di ricollocazione è una prestazione a sostegno del reddito, destinata solo ai soggetti che hanno già usufruito della NASpI 2016 e che risultano disoccupati da oltre 4 mesi dopo l’indennizzo NASpI.
Si tratta, in sostanza, di un voucher che i disoccupati potranno spendere per la ricerca di lavoro.

Ai beneficiari verrà erogato un voucher commisurato al livello di occupazione trovato, compreso tra i 1.000 e i 5.000 euro, da spendere presso un centro per l’impiego o un’agenzia per il lavoro accreditata dalla regione per svolgere attività di ricollocazione e per la propria formazione in cui il beneficiario verrà seguito da un tutor che lo aiuterà a trovare un nuovo lavoro. L’assegno non è valido, invece, per i soggetti che già percepiscono un assegno di sostegno al reddito, come Asdi e Dis-Coll.

Coloro i quali riceveranno una lettera dall’Anpal, la nuova Agenzia per l’Occupazione prevista dal Jobs Act, dovranno completare la procedura iscrivendosi all’interno del sito web ed inserendo tutti i dati richiesti.

La Carta Sia rappresenta invece un sussidio riservato solo alle famiglie di disoccupati che vertono in situazioni di difficoltà economica e che non percepiscono altri assegni di disoccupazione. Questi sono obbligati ad aderire ad un piano di formazione o di inclusione lavorativa.

La richiesta del beneficio viene presentata da un componente del nucleo familiare al Comune mediante la compilazione di un modulo (predisposto dall’Inps) con il quale, oltre a richiedere il beneficio, si dichiara il possesso di alcuni requisiti necessari per l’accesso al programma. Nella valutazione della domanda, inoltre, si tiene conto delle informazioni già espresse nella Dichiarazione Sostitutiva Unica utilizzata ai fini ISEE.

Per maggiori dettagli sulla Carta Sia basta visitare il sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, clicca qui. 

Da qui potrete invece scaricare il modulo per richiedere la carta.

   

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