Spettacolo

08 Dic 2016

“I primi cento anni di Edith Piaf”. L’ omaggio alla chanteuse parigina andrà in scena a Castelvetrano.

Elisa Auria 0 Commenti

PALERMO – In occasione del centenario della nascita di Edith Piaf (1915-2015), la cantante parigina del filone realista che ha segnato la storia della musica della Francia degli anni ’30-’60, andrà in scena domenica prossima alle ore 17.30 al Teatro Selinus a Castelvetrano “I primi cento anni di Edith Piaf”, ideato da Pino di Buduo e interpretato da Nathalie Mentha, una produzione del Teatro Potlach – Fara Sabina.
“I primi cento anni di Edith Piaf” si presenta così come un grande omaggio alla cantante con un excursus tra parole e musica, sui ricordi più significativi della chanteuse parigina nella Francia degli anni ’30-’50, raccontando la fiducia che questa artista entrata nella leggenda, ripone nell’amore, le sue esigenze e le sue trasformazioni.
Conosciuta anche come “l’ugola insanguinata”, la cantante conobbe un’infanzia sfortunata e la sua vita fu costellata da vari eventi negativi.  Sarà in occasione del suo debutto, nel 1935. che sceglierà il suo nome d’arte di Edith Piaf (che in argot parigino significa “passerotto”).

“E’ il racconto di un’epoca, l’anno 1939, un momento storico di grande fermento in tutta l’Europa, di grandi cambiamenti,  dove a fianco di grandi avvenimenti non mancano le piccole storie di malavita, di passioni, di sogni, di vite perdute. – afferma il regista – Come sempre accade è l’amore a fare da collante a questi momenti di vita. Siamo in Francia ed è Edith Piaf che meglio di tutte sintetizza ed esprime questo fluire di vita che scandisce gli anni terribili della guerra”.

Lo spettacolo è in lingua italiana, con canzoni in lingua francese. Il tema dello spettacolo risiede nell’anima dell’artista che lega le storie, che sembra voler dire di non smettere mai di credere nell’amore qualsiasi cosa accada.

   

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