Cronaca

22 Nov 2016

Un violento nubifragio crea danni e disagi alla popolazione di Licata

Elisa Auria 0 Commenti

Nelle ultime ore un violento nubifragio ha messo in ginocchio la città di Licata, nella provincia di Agrigento.  Gli abitanti del luogo hanno visto le strade trasformarsi in torrenti in piena, piazze assumere le sembianze di laghi, allagamenti di auto, negozi e scantinati.

Numerosi i danni e disagi alla città, dalla rete Internet a quella elettrica sino al sistema fognario con l’acqua rimasta per tutta la giornata nel tratto iniziale di via Caduti in Guerra e in via Due Rocche.
Enormi disagi per i residenti, per gli studenti della scuola elementare Vincenzo Greco costretti a lasciare il plesso da un’uscita secondaria e per le attività commerciali presenti nella zona, alcune delle quali sono state molto danneggiate dall’acqua che ha raggiunto anche il metro di altezza.

Si è trattata di un’allerta meteo che si è registrata in tutta l’isola, con punte di allerta nel Messinese e fiumi sorvegliati per emergenza esondazione.

Si sono riversati sul territorio «160 millimetri in tre ore, poco meno della metà di quanto ne cade in un anno. Un evento eccezionale se si considera che in tutto l’anno cadono 400 millimetri di pioggia. In una città che ha «un deficit di canali di scolo che ho chiesto di finanziare ed inserire all’interno del Patto per il Sud», spiega il primo cittadino Angelo Cambiano che sulla propria pagina di Facebook in mattinata aveva suggerito ai propri concittadini di non uscire di casa in quanto erano previste nuove perturbazioni.

Vigili del fuoco e squadre di soccorso sono giunte dalle provincie di Agrigento e Caltanissetta per fare fronte all’emergenza. In azione anche la colonna mobile della Protezione Civile con 40 uomini per liberare le strade dal fango e per prosciugare le zone allagate e le idrovore del Comune che hanno aspirato circa 350 litri di acqua al minuto.Poi nel pomeriggio, la pioggia dà una tregua e la situazione migliora; una nuova nota del sindaco di Licata comunica il superamento della criticità  e si cerca di quantificare i danni.

La pioggia ha provocato anche la caduta di materiale fangoso sulla Strada statale 123 di Licata che, in quel tratto, tra i km 25 e 18, fra le località di Campobello di Licata e Licata, è stato chiuso al traffico per precauzione. Sul posto è intervenuta l’Anas per ripristinare la regolare circolazione nel più breve tempo possibile.

A tal riguardo è intervenuto il presidente della Regione, Rosario Crocetta, che ha subito annunciato lo stato di emergenza per la città agrigentina, con la predisposizione di 30 milioni di euro che il Governo presenterà in aula con un emendamento alla legge di assestamento di bilancio,  per riparare anche i guasti del passato che hanno distrutto la città, eliminando così quei problemi strutturali che possono mettere in ginocchio il territorio.

   

Commenti